Adam Zagajewski necrologio

Poeta e voce principale della Generazione polacca del '68, che scriveva "per capire il mondo

Il poeta Adam Zagajewski, morto all'età di 75 anni, è stato una delle voci principali della Polonia Nowa Fala (new wave), conosciuta anche come la Generazione del '68 - un gruppo sciolto di poeti che si opponeva alla corruzione della lingua imposta dal comunismo e promuoveva la semplicità e l'onestà della loro lingua madre. Come molti della sua generazione, informato dagli orrori della seconda guerra mondialeZagajewski si è concentrato sugli obblighi etici della poesia nel comprendere e presentare il mondo al lettore "dopo Auschwitz".

Nel 1974, insieme al poeta e critico Julian Kornhauser, Zagajewski pubblicò un manifesto sotto forma di una raccolta di saggi sulla letteratura polacca, The Unrepresented World, che esigeva un "realismo non-neo" (termine di Kornhauser) nella narrativa: realismo inteso non come movimento letterario ma piuttosto come obbligo di descrivere la realtà sociale nella Polonia comunista, che li metteva in conflitto con le autorità. Insieme a questa missione di fornire "la fonte fondamentale di informazioni sul mondo e la sua gente"Zagajewski ha anche riflettuto sul concetto di libertà, come nella sua poesia Freedom, tradotta da Antony Graham:

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